Wunderkammer è un'espressione appartenente alla lingua tedesca (traducibile con Camera delle Meraviglie – Cabinet of Wonders - Chambre des Merveilles o Cabinet des Curiosités), usata per indicare particolari ambienti in cui, dal XVI secolo al XVIII secolo, i collezionisti erano soliti conservare raccolte di oggetti straordinari per le loro caratteristiche intrinseche ed esteriori.
Per un certo verso le Wunderkammer si possono considerare come il primo stadio dello sviluppo del concetto di museo, sebbene non abbiano di quest'ultimo le caratteristiche della catalogazione, ma per realizzare il quale non di rado si partì dal contenuto di Wunderkammer ereditate da privati e messe poi a disposizione del pubblico.
Tutti gli oggetti che destavano meraviglia, infatti, nei secoli sopra citati, erano strettamente legati all'idea di possesso da parte dei privati: ciò stimolò la crescita e la diffusione del collezionismo, fenomeno già conosciuto nell'antichità.
Scopo del collezionista era riuscire ad impossessarsi, talvolta pagando cifre anche cospicue di denaro, di oggetti straordinari che provenivano dal mondo della natura (naturalia in latino) o che erano stati creati dalle mani dell'uomo (artificialia). Straordinariamente desiderabili apparivano i "naturalia" e gli "artificialia" provenienti da paesi lontani, al di là dai mari.
Tutti questi reperti erano mirabilia, ovvero cose che suscitavano la meraviglia.
Poiché però questi oggetti avevano un prezzo ingente, possedere una Wunderkammer degna di essere mostrata agli amici e ad illustri visitatori non era un fatto molto comune: generalmente averne una era appannaggio di re e nobili, di emeriti scienziati e di uomini dotti e ricchi, di conventi e monasteri.
Wunderkammer famose furono quelle di Rodolfo II d'Asburgo (1552-1612); di Federico Augusto il Forte Principe elettore e re di Polonia (1679-1733), di cui esiste ancora la "Grünes Gewolbe", o Cripta Verde a Dresda; di Anna Maria Luisa de' Medici (1667-1743) e, fra le abbazie, di quella del Monastero di San Martino delle Scale vicino Palermo, che nei primi decenni del Settecento si trasformò in museo.
(Fonte: Wikipedia)
L’espressione Wunderkammer è usata oggi spesso per mostre, gallerie d’arte e installazioni e il termine tedesco è il più appropriato a livello internazionale.
I cataloghi di Italian Wunderkammer: le Camere delle Meraviglie del terzo millennio